07/01/2012

Non sono più qui

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Mi parli e non sono più qui.

Forse non sono nemmeno via.

Probabilmente non sono più

in nessun luogo.

 

Sono stanco

di essere indifferente.

Dopo essere stato stanco

di desiderare.

 

Il mio tempo scorre

senza me.

Un mattino mi sveglierò,

dall’inutile onnipotenza dei sogni,

privo di ogni cosa.

Anche di me stesso.

30/11/2011

Non suonate

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Non suonate – ve ne prego – se l’auto davanti a voi procede a venti all’ora, avendo davanti a sé chilometri di strada libera e sconfinata. Oppure è ferma ad un incrocio dove nessun veicolo ingombra col suo profilo l’orizzonte ottico. O ancora indugia da cinque minuti buoni di fronte ad un semaforo gioiosamente verde. Non suonate! Che il vostro fratello umano impegnato nella guida di quel mezzo, sta sperimentando , in questo preciso istante, l’angoscia delle eterne domande che tutti, prima o poi, ci siamo posti:

 

 

Chi sono?

 

Da dove vengo?

 

(ma soprattutto) Dove sto andando?

 

 

 

Non gridategli, non fate gesti, non insultatelo. Ma – al contrario - sostenetelo e incoraggiatelo: appoggiate delicatamente il vostro paraurti al suo e accelerate con decisione…

 

16/11/2011

L'amore infedele

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Coraggio, vecchio mio…Te l’avevo detto che era una zoccola.

Certo, però, che anche il tuo amico…

Vabbè, adesso non fare quella faccia. Non è la fine del mondo. Andiamo a farci un barattolo di miele e vedrai che domani l’avrai già dimenticata.

09/11/2011

La legge di Murphy dell'abbronzatura

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Succede sempre così....appena uno si spoglia e si spalma la crema, arriva subito la nuvola...

15/10/2011

L'amore fa male

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Ci siamo conosciuti alla scuola di salsa. Lui, per farsi notare, faceva lo stupido e continuava a darmi colpi d’anca…Finché non ha esagerato….

Ci siamo sposati a dicembre, il giorno dopo che mi hanno tolto il gesso.

01/10/2011

Lettera trovata nel letto sfatto d'una camera d'albergo

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Mio povero cuore, non leggere questa fuga come un tradimento.

Ora che quest’alba, per noi così crepuscolare, ha cancellato i giardini della notte e i loro anfratti benedetti dall’amore, è divenuto spietatamente chiaro che, dopo aver giocato e riso a lungo insieme ed avere anche scopato, niente altro di serio ci restava da fare.

 

Non so se quelli passati insieme sono stati i giorni più felici della nostra vita. Ma sono certa che faticherò a trovarne di uguali. Il destino ci ha fatto incontrare quando non era più il tempo e non c’era più il modo di realizzare quello che a lungo, per anni, avevamo inseguito e perso.

E’ stato come trovare un biglietto vincente scaduto. Come cercare di fermare i fiori precoci di un pesco mentre cadono fulminati da una gelata tardiva.

Non so chi di noi abbia convinto l’altro che il sogno potesse avere radici nel reale, ma vorrei essere stata io. Perché questa follía ha consacrato d’una ragione in più la nostra esistenza.

Da oggi in poi, quando qualcuno mi chiederà se vale la pena continuare, potrò rispondere d’aver visto la felicità così vicina da poterla toccare.

E dunque non odiarmi – ti prego – non mi rimpiangere. E sorridi quando ti capiterà di pensarmi. Chi ha imparato la vera essenza della vita sa che il dolore di un amore trascorre facilmente. La solitudine ci è compagna per sempre.

05/07/2011

Domani parto.

Che differenza fa?

Beh, all’atto pratico nessuna. Però credo sia bene che si sappia che non scrivo perché non ci sono, piuttosto che per mancanza di volontà.

Sarà mia cura di informare quando riprenderò a non scrivere per mancanza di volontà.

22/06/2011

Nessun dolore

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E ci sorprende un giorno

del tutto indifferente.

 

 

Niente più importa.

Niente può ferire.

 

 

Così succede

di abbandonarsi

in un posto qualunque,

come un paio di guanti

od un cappello,

dimenticati

sopra una panchina

22/03/2011

I fedelissimi

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Anche se ora ti sei presa un marito

e gli hai fatto due figli deficienti,

e il tuo sorriso è diventato d’oro,

e non ti va più bene quel vestito,

come potremmo noi dimenticare

colei che non si fece mai negare

e per l’attaccamento al suo lavoro

si meritò il nome di "Vulvina d’oro"?

09/03/2011

Antologia 11

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-Insipida? E’ tutto quello che sai dire? La mia minestra sarebbe insipida? Ho lavorato tutta la mattina per prepararla! Il fatto è che non va mai bene niente di quello che faccio io. Devi criticare ogni cosa per partito preso… Ma adesso sono proprio stufa! Lo sai che ti dico? Se questa minestra non ti piace , la prendo e la butto dal balcone…

 

 

-A Robbe’, senti che sstrano sta piovenno acqua carda.

-A voi sape’ ’na cosa Vince’ nun solo è carda, ma sa de mminestra. E sarebbe pure bbona si nun fusse così ‘nsipida.

 

(tratto da "La minestra sul cortile" di Alfred Wildcock)